Servizi funebri con reperibilità 24h
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Quando in una famiglia si verifica un lutto, il dolore e l’assenza di una persona cara deceduta creano un senso di smarrimento in chi resta. Per questo motivo, la nostra agenzia di Onoranze Funebri a Castiglion Fiorentino propone una guida chiara su cosa fare in caso di decesso, valida per tutta la provincia di Arezzo e per i comuni limitrofi come Cortona, Foiano della Chiana, Monte San Savino e Valdichiana.
La prima cosa da fare è chiamare un’agenzia di onoranze funebri affidabile. Le nostre onoranze funebri a Castiglion Fiorentino sono reperibili 24 ore su 24, sette giorni su sette, anche nei festivi, per offrire assistenza immediata e supporto ai familiari del defunto.
Se un congiunto muore in casa, la prima cosa da fare è chiamare il medico curante o la guardia medica, affinché constati il decesso. Il medico poi rilascerà il certificato di morte, necessario per avviare le pratiche.
In questi casi, è la struttura a occuparsi della certificazione, ma solo quella di carattere sanitario. Per quanto riguarda l’agenzia funebre, essa può intervenire per il trasporto della salma, la vestizione e l’organizzazione del funerale.
In questi casi si devono contattare subito i soccorsi (112). In tal modo, è allertato il servizio di emergenza, che invia ambulanza e forze dell’ordine. Successivamente, ci sarà l’accertamento del decesso. Un medico (spesso del 118) verifica la morte e redige il certificato provvisorio. In seguito, ad attivarsi sono le autorità. Se la morte è sospetta, violenta o senza testimoni, interverrà il Pubblico Ministero e potrebbe essere disposto il sequestro della salma per accertamenti.
Organizzare un funerale richiede diversi documenti, fondamentali per poter adempiere agli obblighi burocratici e poi procedere con la celebrazione del rito funebre, la sepoltura o la cremazione di un proprio congiunto. I documenti essenziali sono:
• Certificato di morte. Lo rilascia un medico e serve ad attestare il decesso in modo ufficiale. Se la morte avviene in ospedale, tale documento è fornito dal personale sanitario; se il decesso è avvenuto in abitazione, ad emetterlo sarà il medico di famiglia o la guardia medica.
• Scheda ISTAT. È un documento obbligatorio su cui sono riportati la causa del decesso e altri dati statistici. La compila il medico che ha accertato il decesso e deve essere consegnata all’ufficio di stato civile.
• Permesso di seppellimento o cremazione. Lo rilascia il comune dove è avvenuto il decesso. Per la cremazione, può essere richiesto il consenso scritto del defunto o dei familiari.
• Autorizzazione al trasporto della salma. È necessaria se il defunto deve essere trasferito fuori dal comune ove si è verificato il decesso ed è emessa dall’ufficio comunale, su richiesta dell’agenzia funebre.
• Documenti per il cimitero o la cremazione. Il cimitero richiede una copia del certificato di morte e del permesso di seppellimento. Per la cremazione, invece, è necessario anche il consenso scritto.
• Eventuale rinuncia all’eredità. Non è legata in modo diretto con il funerale, ma è utile se ci sono situazioni patrimoniali complesse oppure se il defunto aveva contratto dei debiti.
Le nostre onoranze funebri a Castiglion Fiorentino offrono consulenza sia per funerali religiosi sia per funerali civili. Siamo disponibili anche a gestire la sepoltura per chi ha scelto la cremazione e nel servizio includiamo anche il trasporto presso centri autorizzati.
Dopo il funerale, è necessario occuparsi della gestione dei beni e delle utenze intestate al defunto. La nostra agenzia offre supporto anche in tale fase, fornendo indicazioni pratiche e assistenza documentale.
È necessario dare disdetta o fare voltura di eventuali contratti per la luce, il gas, l’acqua, il telefono e internet. Le comunicazioni devono essere inviate ai gestori dei servizi pubblici e privati, e devono anche contestualmente essere presentati i documenti necessari (certificato di morte, documento d’identità, codice fiscale).
Innanzitutto, si deve comunicare il decesso alla banca o agli istituti finanziari con cui il defunto aveva all’attivo dei contratti. La banca effettuerà il blocco del conto corrente e delle carte. Successivamente, gli eredi avranno accesso al conto che sarà sbloccato, ma solo dopo aver inviato all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione di successione.
I familiari o gli eredi devono informare la compagnia assicurativa il prima possibile dell’avvenuto decesso. Occorre presentare il certificato di morte e, in alcuni casi, anche la cartella clinica o il verbale medico, se la morte è accidentale.
È bene conservare sempre una copia del certificato di morte, del documento d’identità del defunto e del codice fiscale. Sono richiesti in quasi tutte le pratiche post-decesso.
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